Il calvario di Maria Noemi: bambina malata che rischia lo sfratto

L'ufficio delle Politiche Abitative del Comune contesta l’assegnazione della casa di proprietà dell’Ater

0
503

C’è una storia che da Testaccio a San Saba, dalla Piramide a San Giovanni, sta facendo il giro della città. E’ la storia assurda di una bambina invalida dalla nascita per colpa di un errore medico commesso nel corso del parto, che l’ha condannata per sempre a vivere grazie all’ausilio dei macchinari. È la storia di Maria Noemi, bambina di 11 anni affetta da “tetra paresi ed epilessia” che vive grazie all’amore dei suoi genitori, Emmanuel e Giovanna che non si arrendono.

Non si sono mai arresi neanche quando nell’ottobre del 2016 è arrivata la lettera dell’Ufficio delle Politiche Abitative del Comune che contestava loro l’assegnazione della casa di proprietà dell’Ater nel quartiere San Saba ottenuta nel 2006. Assegnata dallo stesso Dipartimento con determinazione dirigenziale del 14 novembre 2006 per le “oggettive e documentate condizioni di emergenza abitativa” in cui versava la famiglia di Maria Noemi. Dovute all’”incompatibilità” tra la patologia sofferta dalla piccola e la “condizione di sovraffollamento” in cui si trovava all’epoca il nucleo familiare che coabitava con un altre nucleo 7 persone in “due camere e servizi”.

Oggi lo stesso Ufficio intima l’abbandono dell’appartamento in cui vive intubata Maria Noemi per “l’assoluta carenza delle condizioni di legittimità dell’assegnazione dell’alloggio” e “senza alcun rispetto delle posizioni di graduatoria in palese violazione dei provvedimenti sottesi all’assegnazione medesima”. Questo perché i funzionari comunali firmatari del provvedimento di assegnazione, sono stati nel frattempo condannati definitivamente in sede penale. E per questo, scrivono oggi dalle Politiche Abitative, “ne discende l’annullamento di ogni provvedimento di assegnazione” assunto da questi funzionari stessi. Nel caso specifico, sempre secondo il Dipartimento, al momento dell’assegnazione, la famiglia di Maria Noemi, non avrebbe avuto i requisiti previsti dalla legge per ottenerla. Cioè una posizione in graduatoria con 10 punti rispetto agli 8 che invece vennero riconosciuti.

In realtà quando la casa venne assegnata nel 2006, la famiglia Mariani i requisiti li avrebbe avuti tutti e proprio ai sensi della delibera comunale 132 del 2003. Quella che prevede “una riserva di alloggi ERP” per il 25% dei casi che rientrano nell’emergenza abitativa. Cioè le stesse condizioni nelle quali si trovava la famiglia Mariani al momento dell’assegnazione della casa.

Nonostante questo è iniziato un calvario che rischia di concludersi con lo sfratto. Il padre di Noemi, Manuel, che avrebbe ricevuto rassicurazioni anche da esponenti della giunta Raggi, si è detto disposto a lasciare l’immobile se fossero garantite alla figlia Maria Noemi le stesse condizioni di assistenza attuali.

Balthazar

È SUCCESSO OGGI...

droga, marijuana

Castel Madama, scoperta serra di marijuana in abitazione: preso un giovane

Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Vicovaro in collaborazione con i Carabinieri della Stazione Castel Madama hanno arrestato un 32enne, residente nel comune di Castel Madama, per coltivazione di marijuana. Nella sua abitazione, l’uomo aveva...

Cadavere crivellato trovato a Castel San Pietro Romano: si indaga per omicidio

Orrore a Castel san Pietro Romano dove il corpo di un uomo senza vita e crivellato di colpi è stato trovato stamattina per strada.   L'allarme è scattato poco dopo le 7 ma il cadavere, riverso...
Controlli dei Carabinieri auto notte movida

San Basilio, duro colpo dei carabinieri alla piazza di spaccio

E’ un duro colpo alle piazze di spaccio nel quartiere San Basilio quello assestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro che hanno individuato un’abitazione utilizzata come centro di stoccaggio della droga...

Cerveteri, Sforza Ruspoli ha presentato le firme in Comune

Dopo aver ottemperato agli obblighi procedurali, la lista civica ‘Nessun dorma’ ha ottenuto dall’Ufficio elettorale del comune la certificazione di convalida delle firme, a sostegno del candidato sindaco Sforza Ruspoli.   Dallo staff del principe di...

1 maggio a Roma, ecco le iniziative dei musei

"Lunedì 1 Maggio in occasione della Festa del Lavoro i principali musei, aree archeologiche e monumenti statali resteranno aperti, rispettando il normale piano orario e tariffario. Dal Museo di Palazzo Ducale di Mantova al...