Riciclaggio, Coldiretti: «5mila ristoranti in mano alla criminalità»

0
440

Sono almeno cinquemila i locali della ristorazione del nostro Paese nelle mani della criminalità organizzata che approfitta della crisi economica per penetrare in modo sempre più massiccio e capillare nell’economia legale. E’ quanto afferma la Coldiretti in relazione all’operazione della Squadra Mobile di Roma e dei finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma che hanno portato al sequestro del noto ristorante “Assunta Madre” nel cuore della Capitale e all’arresto di 6 persone con l’accusa di intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita. Acquisendo e gestendo direttamente o indirettamente gli esercizi ristorativi le organizzazioni criminali hanno la possibilità di rispondere facilmente ad una delle necessità più pressanti: riciclare il denaro frutto delle attività illecite come è emerso dal Rapporto Agromafie elaborato da Coldiretti, Eurispes, e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare. Il volume d’affari complessivo dell’agromafia è salito – rileva la Coldiretti – a 21,8 miliardi di euro (+30% in un anno) perché la filiera del cibo, della sua produzione, trasporto, distribuzione e vendita, ha tutte le caratteristiche necessarie per attirare l’interesse di organizzazioni criminali. L’agroalimentare è divenuto una delle aree prioritarie di investimento della malavita che ne comprende la strategicità in tempo di crisi perché – precisa la Coldiretti – consente di infiltrarsi in modo capillare nella società civile e condizionare la via quotidiana della persone. Le attività ristorative – osserva la Coldiretti – sono dunque molto spesso tra gli schermi “legali” dietro i quali si cela un’espansione mafiosa sempre più aggressiva e sempre più integrata nell’economia regolare. Grazie ad una collaudata politica della mimetizzazione, le organizzazioni riescono a tutelare i patrimoni finanziari accumulati con le attività illecite muovendosi ormai come articolate holding finanziarie, all’interno delle quali gli esercizi ristorativi rappresentano efficienti coperture, con una facciata di legalità dietro la quale è difficile risalire ai veri proprietari ed all’origine dei capitali. Le operazioni delle Forze dell’ordine – conclude la Coldiretti – svelano gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore agroalimentare ed in modo specifico nella ristorazione nelle sue diverse forme, dai franchising ai locali esclusivi, da bar e trattorie ai ristoranti di lusso e aperibar alla moda.

LASCIA UN COMMENTO

È SUCCESSO OGGI...

Investito tragicamente mentre attraversa la strada, morto

Un uomo di 92 anni è morto questa notte intorno alle 2 all'Umberto I dopo essere stato investito, ieri alle 18, in via Augusto Lupi, in zona Torre Spaccata. L'anziano, investito mentre attraversava la strada...
“Attenzione al basso livello del Tevere”: l'allerta della Capitaneria di Porto

Autorità Tevere a Raggi: «250mila romani a rischio alluvione»

Oltre 250.000 cittadini dell'area metropolitana di Roma sono soggetti a stato di rischio idraulico anche di fronte a piogge, temporali e precipitazioni "non estreme", a causa dell'assenza o carenza di manutenzione per circa 700...

Scippa donna per strada: icastrato dall’app

A bordo di uno scooter si è avvicinato alle spalle di una donna e, dopo averle afferrato la borsa che portava a tracolla, l'ha trascinata a terra per alcuni metri fino a quando questa...

Roma, aggredisce giovane alle spalle con calci e pugni per rapinarlo

Lo ha colto alla sprovvista aggredendolo alle spalle e lo ha rapinato della catenina in oro che portava al collo. E’ accaduto in via dei Sabelli angolo via dei Volsci, nel cuore del quartiere...

Roma, a bordo di uno scooter le ruba la borsetta e la trascina a...

A bordo di uno scooter, si è avvicinato alle spalle della vittima e, dopo averle afferrato la borsa che portava a tracolla, l’ha trascinata a terra per alcuni metri fino a quando questa non...