Centro di accoglienza in via Trionfale, sit-in di protesta

Noi con Salvini per il Municipio XV annuncia l'adesione alla manifestazione

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monte mario centro di accoglienza in via trionfale

“Stop invasione: prima gli italiani. No al centro di accoglienza in via Trionfale 12840. Dove la struttura “Casa San Gabriele” chiuderà la propria attività recettiva per trasformarsi in un C.a.r.a. A fronte dell’espresso dissenso e contrarietà manifestato dai residenti, chiediamo di revocare tale decisione”. A parlare sono Simone Ariola, Patrizia Cottone e Maria Pia Bardi, rispettivamente coordinatori di Noi con Salvini per il Municipio XV (area esterna e interna al Gra) e vicecoordinatrice.

IL SIT-IN CONTRO IL CENTRO DI ACCOGLIENZA IN VIA TRIONFALE

I tre esponenti di Ncs annunciano “l’adesione, senza bandiere di partito, come richiesto dagli organizzatori, ma solo con tricolori, al sit in che si terrà domani, giovedì 25 maggio, alle ore 18.30, nel piazzale della stazione Giustiniana”. “Con noi – spiegano – ci saranno anche il coordinatore regionale Francesco Zicchieri e il capogruppo di NcS nel Municipio V, Fabio Sabbatani Schiuma, e a tal proposito due interrogazioni parlamentari al Ministro dell’Interno sono state presentate dal presidente del gruppo della Lega al Senato, Gian Marco Centinaio, e dal vicepresidente del gruppo alla Camera, Barbara Saltamartini”.

LA CASA FERIE AUTORIZZATA DAL COMUNE

“A quanto sembra – proseguono – la struttura, che attualmente è autorizzata dall’amministrazione capitolina come ‘casa per ferie’ per ospitare temporaneamente persone singole, famiglie e gruppi, chiuderà, infatti, la propria attività recettiva precisamente il 5 giugno e che un accordo per la sua destinazione a centro di accoglienza sarebbe stato già sottoscritto, anche se il nome della cooperativa che lo avrà in gestione non è ancora noto.

IL BANDO

“Sempre secondo quanto reso noto dai mezzi di informazione – continuano -, la Prefettura di Roma sta analizzando già le offerte pervenute ad un bando di gara per il periodo 1 aprile – 31 dicembre 2017 volto ad ‘assicurare i servizi di accoglienza, e dei servizi connessi, ai cittadini stranieri richiedenti asilo, ivi compresi quelli già presenti nelle strutture temporanee della Provincia di Roma e che devono essere riallocati. La scelta di destinare la struttura a centro di accoglienza non tiene conto delle necessità del territorio e dei suoi cittadini e rischia di avere un impatto più che negativo, poiché la stessa si trova fra il quartiere Ottavia e la Cassia, nonchè a poche centinaia di metri dall’ingresso del Consorzio Case e Campi de La Giustiniana, nel quale vivono circa duemila persone”.

IL COMITATO DEL NO

“I residenti del Municipio XIV e XV – concludono – hanno già espresso la loro forte contrarietà e dissenso al progetto, costituendosi anche in un Comitato del No, che ha già annunciato il ricorso a barricate e blocchi stradali, pur di impedire l’apertura del centro di accoglienza alla Casa San Gabriele. Tale vicenda – aggiunge infine la nota – segue di poche settimane la notizia di uno stesso tipo di struttura che avrebbe dovuto aprire in vicolo Monte Arsiccio, in merito alla quale però il Prefetto di Roma avrebbe deciso di non procedere nel progetto, dando mandato all’Ente Gestore per la valutazione di altri luoghi”.

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