Campidoglio, premiate le scuole vincitrici del progetto ‘Le 4 Erre dell’Ambiente: Ridurre, Recuperare, Riusare, Riciclare’

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Stimolare la creatività degli studenti sui temi riguardanti i rifiuti, il decoro urbano e la sostenibilità ambientale. Con questo obiettivo l’amministrazione capitolina ha lanciato il progetto ‘Le 4 Erre dell’Ambiente: Ridurre, Recuperare, Riusare, Riciclare’ che ha coinvolto i nidi comunali e in convenzione, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per un totale di 65 istituti.

Al termine del percorso, ogni istituto ha presentato un elaborato che è stato valutato da un’apposita commissione. Stamane alla presenza dell’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre e dell’assessora alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari, presso l’Aranciera di San Sisto, sono stati premiati i migliori lavori:

Sez. Asili Nido: Castello Incantato, Eureka, Casa dei Bambini

Sezione Infanzia: Piscine di Torrespaccata

Sezione Primaria: IC Abbado

Sezione Secondaria : Mar Rosso

Sezione Secondaria II°: Armellini

Sezione Arte: Asilo Nido Colibrì

Liceo Scientifico Aristotele

I.C. Via Rugantino, 91

 

Le attività, condotte dagli insegnanti in rete con le famiglie e le realtà presenti sul territorio, hanno riguardato in particolare:

  • Prevenzione nella produzione di rifiuti, riduzione alla fonte, riuso, riutilizzo e recupero di materia nel rispetto delle normative comunitarie
  • Sostegno della pratica quotidiana della raccolta differenziata e cura degli ambienti;
  • Valorizzazione delle filiere nell’ottica della green economy;
  • Orientamento ai comportamenti per una corretta sostenibilità, favorendo il confronto sul tema ambientale e sul decoro cittadino;
  • Piani di lavoro in rete con altri servizi educativi e coinvolgimento delle famiglie, delle associazioni studentesche, dei centri anziani, delle realtà presenti sul territorio e di altri istituti.

L’ambiente costituisce un tema per troppo tempo tenuto ai margini dei percorsi scolastici. Vogliamo quindi colmare questa lacuna, tramite progetti specifici dagli asili sino ai licei, progetti che tutti gli anni verranno proposti alle scuole. Abbiamo pensato di mettere a sistema contribuiti ed esperienze differenti, coinvolgendo studenti, insegnanti, famiglie e le realtà che operano sul territorio. E’ il metodo migliore per costruire un network virtuoso, che stimoli la partecipazione e la condivisione tramite la creatività e l’iniziativa spontanea di chi vivi le scuole ogni giorno. Nell’impegno per l’ambiente anche i servizi educativi e scolastici possono e devono fare la loro parte”, ha sottolineato l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre.

Se veramente vogliamo invertire la rotta è proprio dalle giovani generazioni che bisogna partire. È necessario inaugurare una nuova visione dei rifiuti che noi chiamiamo materiali post consumo, ossia a tutti gli effetti materiali che possono tornare a nuova vita. Con progetti come le ‘4 erre’ desideriamo proporre un percorso educativo innovativo che favorisca una maggiore consapevolezza e sensibilità su temi così importanti per l’ambiente e per il futuro. Una vera conversione ecologica della città deve necessariamente passare anche dalla scuola e dal coinvolgimento di studenti, famiglie e insegnanti”, ha commentato l’assessora alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari.

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