Zoomarine salva una tartaruga spiaggiata

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Il “pronto soccorso del mare” di Zoomarine salva un’altra tartaruga spiaggiata sulle coste del Lazio. 

Ritrovata pochi giorni fa sul litorale di Santa Marinella-Santa Severa dal personale guardia parco della Riserva di Macchiatonda, la tartaruga è stata trasportata e soccorsa presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Zoomarine, la prima ed unica struttura di primo soccorso operativa dal 2015 nella regione Lazio.

La tartaruga (un esemplare giovane di Caretta della lunghezza di circa 50 cm) presentava una brutta frattura scomposta ed esposta all’arto anteriore sinistro, probabilmente dovuta alla collisione con un natante

Accolta dai dottori Valerio Manfrini e Letizia Fiorucci, alla tartaruga è stato fatto un prelievo di sangue, è stata idratata, si è somministrata copertura antibiotica e realizzata una radiografia per confermare la frattura dell’arto. Messa in vasca, la tartaruga è stata imbragata per correggerne l’assetto e agevolare l’animale nel nuoto. E’ stata poi trasferita da personale della Direzione Ambiente della Regione Lazio alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Portici per procedere ad un intervento chirurgico di riduzione della frattura.

Il centro di Portici è un Centro di recupero e riabilitazione col quale Zoomarine collabora costantemente nell’assistenza e soccorso degli animali spiaggiati.

Zoomarine Italia è da sempre molto attenta nelle ricerca medico/scientifica e nella salvaguardia degli animali marini. Il Parco ha inaugurato nel 2015 il primo ed unico Centro di Recupero Tartarughe Marine del Lazio, un vero e proprio “pronto soccorso” per questi animali.

Zoomarine ha, inoltre, collaborato con la Direzione dell’Assessorato Ambiente della Regione Lazio all’istituzione di una rete regionale denominata TartaLazio per il recupero, soccorso e affidamento delle tartarughe marine. TartaLazio è una rete formata da tutti gli Enti competenti in materia di tutela dell’ambiente marino-costiero, pronto intervento in mare e tutela igienico-sanitaria: Capitanerie di Porto, Stazioni Navali della Guardia di Finanza, Ministero dell’Ambiente, ISPRA, Corpo Forestale dello Stato (Comando CITES, Az. Sanitarie Locali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Ag. Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Ag. Regionale per i Parchi, le Aree Naturali Protette regionali e nazionali).

Il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine è stato realizzato secondo le Linee Guida ISPRA 89/2013 e, grazie alla sua posizione centrale, consente di accogliere esemplari provenienti da tutto il tratto di costa laziale (327 km). Tutti i materiali utilizzati, i locali e le attrezzature garantiscono elevati standard qualitativi. La superficie totale è di 150 mq e le vasche hanno una volumetria che varia da 900 a 2.000 litri.

Il personale Zoomarine altamente specializzato, dal 2006 ad oggi, è intervenuto su circa 40 spiaggiamenti di tartarughe, alcune delle quali vive.

“Gli spiaggiamenti sono dovuti principalmente al comportamento umano: attività di pesca poco selettive, incidenti con imbarcazioni e inquinamento – spiega Renato Lenzi, uno dei massimi esperti mondiali in animali marini, dal 2015 amministratore delegato di Zoomarine -. Il fenomeno degli spiaggiamenti di tartarughe e la tutela della fauna marina sono tematiche d’interesse globale e rientrano nella mission di Zoomarine che, attraverso la scoperta degli animali del Parco e secondo una filosofia di edutainment, insegna ad amare e a rispettare la natura. Il nostro Pronto Soccorso marino ricopre, quindi, un ruolo importante nella conservazione delle tartarughe e contribuisce alla ricerca e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare la fauna marina anche mediante attività didattico-educative, mostre tematiche e iniziative di interesse pubblico”.

Situato alle porte di Roma, con i suoi 40 ettari di verde, acqua e attrazioni, con una media di 600.000 visitatori l’anno e 60.000 studenti, Zoomarine si conferma come uno dei Parchi divertimento più importanti d’Europa oltre che primo Parco acquatico italiano all’insegna dell’intrattenimento e dell’offerta educativa.

Il Parco ospita una dimostrazione di delfini giudicata tra le migliori al mondo, dimostrazioni con leoni marini, foche, uccelli tropicali e rapaci, oltre a specie acquatiche quali pinguini, pellicani e fenicotteri, per un totale di 252 animali di 40 specie diverse.

Prima struttura nel nostro Paese a ricevere il riconoscimento di Giardino Zoologico nel 2009, Zoomarine collabora con diverse Università italiane in progetti rivolti al benessere e alla tutela degli animali e alla sensibilizzazione del pubblico sul tema della salvaguardia ambientale.

Completano l’offerta giostre acquatiche e attrazioni meccaniche per grandi e piccoli, un Acquapark da 5.000 posti, un’ampia area piscine e la Zoomarine Beach, una distesa tropicale di sabbia con ombrelloni di paglia, il Cinema 4D, l’Era dei Dinosauri, un percorso interattivo all’interno di una foresta preistorica popolata da dinosauri animatronics in movimento e a grandezza naturale, gli show mozzafiato di stuntmen e tuffatori acrobatici.

Dolphin Discovery, azienda leader al mondo nel settore dei parchi tematici con mammiferi marini, è il gruppo gestisce 27 parchi tematici nel mondo in 9 Paesi diversi attraverso il coordinamento della struttura globale che ha il suo quartier generale in Messico e che annovera più di venti anni di esperienza grazie ad uno staff internazionale di alto spessore tecnico d’avanguardia.

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